DISPOSIZIONI GENERALI E NORME COMPORTAMENTALI
- Il socio è tenuto a comunicare prontamente alla segreteria dell’Associazione ogni eventuale cambio di indirizzo, nr. di telefono e indirizzo Mail;
- In caso di manifestazioni o emergenza, l’Associazione richiede la disponibilità e la collaborazione del socio, anche con la propria imbarcazione;
- L’accesso ai pontili galleggianti è riservato ai soci, ai loro familiari ed a terzi solo se accompagnati da un socio;
- Ogni socio è tenuto a collaborare per il corretto uso dei pontili;
- E’ vietato installare sui moli e sui pontili qualunque accessorio senza la preventiva autorizzazione scritta del Consiglio Direttivo;
- E’ vietato ingombrare I pontili con sedie, asciugamani, teloni e altri oggetti di qualsiasi genere;
- Al socio che per qualsiasi motivo, alienazione di imbarcazione o altro, rinuncia o lascia libero il posto barca, nulla spetta a titolo d’indennizzo per il posto lasciato;
- Il posto d’ormeggio avuto in assegnazione dall’Associazione, non può essere oggetto di vendita o cessioni da parte del socio assegnatario;
- La decadenza della qualifica di Socio per qualsiasi motivo, (dimissioni, espulsione per morosità, ecc.) comporta l’immediata revoca dell’assegnazione dell’ormeggio nonché l’uso di tutte le strutture in concessione;
- E’ facoltà del Consiglio Direttivo, quando emergono motivate ragioni anche di sicurezza, di richiedere lo spostamento di un’imbarcazione da un posto ad un altro;
- L’Associazione Nautica del Garigliano, non assume alcuna responsabilità civile o penale per danni a persone o cose, sia accidentali che dolose negli spazi in concessione;
- Il socio ha diritto ad essere informato nel caso che uno dei suoi vicini dovesse sostituire la propria imbarcazione con una di differenti dimensioni e tipologia. Sarà dovere del Consiglio Direttivo comunicarlo al socio interessato;
- Nell’assegnazione degli ormeggi sociali, ciascun socio deve comprovare la proprietà dell’imbarcazione;
- Ogni variazione di proprietà o possesso deve essere tempestivamente segnalata al Consiglio Direttivo allegando la comprovante documentazione;
- Non sono ammesse contemporaneamente proprietà o comproprietà di più di un’imbarcazione o natante;
- L’assegnazione degli ormeggi resesi disponibili nello specchio d’acqua in concessione, è decisa dal Consiglio Direttivo.
- Gli spazi di ormeggio riservati ai soci possono essere utilizzati per imbarcazioni con “lunghezza di omologazione” massima pari a metri 7,5 salvo diverse disposizioni deliberate in assemblee generali.
- Il socio che ha intenzione di sostituire l’imbarcazione è tenuto a darne comunicazione al Consiglio Direttivo.
REGOLAMENTO ASSOCIATIVO
Il presente regolamento ha lo scopo di integrare con norme applicative, quanto previsto dallo Statuto Associativo. L’Associazione Sportiva Dilettantistica Club Nautico del Garigliano aderisce al CONI ed è affiliata ASI (alleanza sportiva italiana). I soci sono tenuti a tesserarsi.
Art. 1 Categorie di soci
I soci si suddividono in tre categorie: ORDINARI, STRAORDINARI e ONORARI.
Soci Ordinari: sono quelli che hanno diritto alla parola in assemblea, a ricoprire cariche elettive e ad usufruire di tutti I servizi che l’Associazione mette a disposizione, purché in regola con I pagamenti per l’anno in corso.
Soci Straordinari: I soci straordinari, stagionalmente ripianano I posti lasciati liberi dai soci ordinari, possono partecipare alle assemblee ma non possono ricoprire cariche elettive. I soci straordinari possono usufruire dell’accesso al club e ad ormeggiare la barca, purché in regola con I pagamenti delle quote stagionali.
Soci Onorari: sono nominati dal Consiglio direttivo successivamente confermati nella prima Assemblea dei Soci Ordinari, sia per particolari benemerenze nei confronti dell’Associazione sia per aver ricevuto importanti riconoscimenti sportivi. Possono essere nominati Soci Onorari anche persone estranee all’Associazione, inoltre possono far parte dell’Associazione, in qualità di associati, Società affiliate, delle quali avrà il diritto di voto in assemblea unicamente il Presidente. La carica può essere revocata dal Consiglio Direttivo.
I soci Onorari sono esonerati dal pagamento della quota associativa.
Art. 2 Modalità di ammissione
L’ammissione a socio ordinario e straordinario, può essere concessa a tutte le persone che hanno raggiunto la maggiore età e di buona moralità.
La domanda di ammissione, corredata da una (1) fotografia, deve essere controfirmata dalla maggioranza del direttivo.
All’Atto della firma della domanda d’iscrizione a socio, il richiedente accetta e si impegna ad osservare le norme dello Statuto Sociale e del Regolamento Associativo, dei quali riceverà copia aggiornata.
La domanda di ammissione sarà affissa alla bacheca del club per venti(20) giorni e se nessun socio presenterà in tale periodo un’opposizione motivata, il Consiglio Direttivo procederà con l’ammissione del candidato.
Il nuovo socio ordinario, dovrà provvedere al pagamento della quota di entrata e del canone associativo per l’anno in corso.
Il nuovo socio straordinario dovrà provvedere al pagamento della sola quota del canone associativo per l’anno in corso.
Il mancato pagamento comporterà l’annullamento della domanda stessa.
Non potranno essere riammessi soci già espulsi a qualsiasi titolo.
Art. 3 Canoni di Associazione
L’ammontare degli importi dovuti per l’anno in corso, sono comprensivi di: Tesseramento annuale, canone di ormeggio, svernamento, manutenzione pontile, manutenzione area sociale, più varie ed eventuali, sono stabiliti annualmente dal Consiglio Direttivo e dovrà essere approvato dall’Assemblea dei Soci.
Il canone di ormeggio tessera e servizi, deve essere versato entro la data stabilita in assemblea generale.
Il mancato pagamento trascorsi 30 giorni dalla scadenza fissata, costituisce valido motivo per la revoca dell’ormeggio.
Il socio che risulti debitore nei confronti dell’Associazione a qualsiasi titolo (canone sociale, canone ormeggio, svernamento, manutenzione ormeggi, manutenzione area sociale) perde automaticamente ogni diritto ad intervenire nelle Assemblee, a ricoprire cariche elettive e al godimento dei servizi offerti. Eventuali deroghe saranno esaminate su motivate istanze sottoposte al Consiglio Direttivo.
Il socio moroso sarà sollecitato a mezzo lettera raccomandata RR a sue spese, decorsi I termini ivi indicati sarà espulso dall’Associazione.
Art. 4 Simbolo Sociale
I soci sono invitati ad issare il Guidone Sociale durante le uscite effettuate per manifestazioni sia sportive che sociali.
Art. 5 Patrimonio Sociale
I beni sociali di cui Art. 4 dello Statuto Sociale, messi in disuso dall’Associazione, devono comparire in un elenco da esporre in bacheca per un minimo di gg. 15, ed essere ceduti al miglior offerente con priorità ai soci. Nel caso non vi fossero offerte, I suddetti beni potranno essere eliminati a totale discrezione del consiglio direttivo.
Art. 6 Assemblea
L’assemblea dei soci è il Massimo organo deliberante dell’Associazione.
L’assemblea Ordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno e deve svolgersi entro il 31 Marzo mediante avviso di convocazione pubblico sul gruppo ufficiale del club e affissione in bacheca almeno 30 gg. Prima della data fissata.
Gli argomenti da trattare in assemblea dovranno essere specificati singolarmente nell’Ordine del Giorno riportato sull’avviso di convocazione. Nell’O.G. devono essere inserite anche eventuali proposte presentate da almeno 15 soci ed inviate per iscritto al Consiglio Direttivo con valide motivazioni almeno 15 gg. Prima dell’Assemblea. Le deliberazione dell’assemblea, I bilanci ed I rendiconti approvati unitamente al verbale, dovranno essere esposti all’Albo Sociale entro e non oltre I 30 gg. dalla data dell’Assemblea e per la durata di almeno 15 gg.
Art. 7 Deleghe
I soci possono farsi rappresentare in Assemblea solo da soci aventi diritto, mediante deleghe scritte, una per socio. Le deleghe andranno depositate in segreteria entro le ore 12 del giorno antecedente all’Assemblea, non sono ammesse deleghe a mandatari o procuratori.
Il delegato non può esprimere il diritto di voto del delegante (art. 14 dello statuto).
Art. 8 Elezioni
In occasione dell’Assemblea per il rinnovo delle cariche sociali, I soci che desiderano candidarsi, devono darne comunicazione al Consiglio Direttivo sottoscrivendo una domanda nella quale dichiarano di:
- Non avere in corso pendenze o procedimenti penali dolosi;
- Non avere in corso sanzioni disciplinari;
- Non aver avuto sanzioni disciplinari nell’ultimo biennio.
I canditati al Consiglio Direttivo devono inoltre dichiarare la loro disponibilità a ricoprire una o più cariche.
I soci che intendono candidarsi, devono presentare le loro domande entro le ore 13:00 del decimo (10) giorno antecedente la data dell’Assemblea.
I soci che intendono candidarsi, devono presentare le loro domande entro le ore 13:00 del decimo (10) giorno antecedente la data dell’Assemblea.
Il collegio scrutatori è composto da tre membri che l’Assemblea eleggerà prima di passare alla discussione degli argomenti posti all’ordine del giorno. Il collegio scrutatore verifica la regolarità del voto, procede allo spoglio delle schede e si pronuncia su eventuali controversie inerenti la regolarità del voto. Consegna l’elenco degli eletti al Presidente dell’Assemblea al quale compete la proclamazione. In caso di parità di voti tra due candidati viene considerato eletto il socio con maggiore anzianità sociale.
Art. 9 Presidente e Consiglio Direttivo
L’art. 16 dello Statuto, stabilisce che il Consiglio Direttivo sia composto da sette(7) al massimo nove (9) consiglieri I quali ricoprono le seguenti cariche specifiche:
-
Conserva aggiornato l’elenco dei soci e delle imbarcazioni, provvede alla stesura dei verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e sovrintende al lavoro del personale di segreteria.
-
Tesoriere: E’ responsabile della cassa contante e della contabilità generale, provvede alla riscossione delle entrate, dispone I pagamenti dopo aver accertato la validità delle spese sulla base del bilancio preventivo o delle delibere del consiglio. Sovrintende all’applicazione dei contratti di lavoro e delle relative incombenze
Previdenziali, assicurative e fiscali. Conserva la documentazione contabile, compila I bilanci preventivi e consuntivi.
Art. 10 Provvedimenti disciplinari
I soci sono tenuti a collaborare per il buon andamento della vita associativa, ed a comportarsi con spirito associativo.
I soci che non rispettano le norme statutarie e quelle dei Regolamenti di cui sopra, sono passibili di:
- Ammonizione verbale di fronte al consiglio direttivo;
- Ammonizione scritta tramite raccomandata con RR;
- Espulsione per morosità (Art. 3 del presente Regolamento nonché Art. 10 delle Statuto);
- Espulsione per motivi disciplinari a seguito di N. 3 ammonizioni scritte.
- Espulsione diretta per gravi motivi.
Le decisioni del Consiglio Direttivo diventano immediatamente operative e dovranno essere esposte all’albo sociale.
Art. 11 Dimissioni
Le dimissioni del socio dovranno pervenire al Consiglio Direttivo a mezzo lettera raccomandata, oppure presentata a mano entro il 30 Novembre dell’anno in corso e decorreranno dall’anno successivo.
Art. 12 Eredità
In caso di decesso di un socio assegnatario di un posto barca, può subentrargli il coniuge non legalmente separato o un parente sino al 1^ grado, in via ascendente o discendente, facendo richiesta scritta al Consiglio Direttivo e presentandola entro un Massimo di dodici (12) mesi dall’evento.
Art. 13 Integrazioni
-
Il presente regolamento potrà essere aggiornato ed integrato dal Consiglio Direttivo previa approvazione dell’assemblea purché le norme emanate non contrastino con lo statuto e con I principi di democraticità riconosciuti dallo stesso;
-
Fanno parte integrante del presente regolamento gli allegati:
- Disposizioni generali e norme comportamentali;
- Regolamento ormeggi;
- Regolamento di banchina.
-
La mancata osservanza delle disposizioni del Regolamento sarà considerata mancanza disciplinare.
REGOLAMENTO ORMEGGI E DI BANCHINA
Regolamento ormeggi
Il presente regolamento si applica a tutti I soci che hanno avuto in assegnazione dall’Associazione Nautica del Garigliano a qualsiasi titolo, un posto per l’ormeggio nelle aree in concessione demaniale presso le acque interne antistanti la foce del Garigliano. L’ormeggio si intende assegnato in modo “univoco” al socio avente diritto per la propria imbarcazione.
- Ogni socio assegnatario d’ormeggio è identificato da un numero Progressivo ben identificato sulla banchina in corrispondenza dell’imbarcazione;
- La sistemazione e manutenzione degli ormeggi fissi e dei pontili galleggianti, dei loro ancoraggi, delle catene principali, dei corpi morti, delle condotte idriche, delle line elettriche e dell’impianto antincendio sono a carico dei soci;
- E’ dovere del socio assicurare l’imbarcazione all’ormeggio in modo adeguato;
- E’ dovere del socio mantenere l’imbarcazione efficiente e in buono stato di manutenzione in modo da assicurare la complete manovrabilità della stessa anche in condizioni metereologiche difficili;
- Il socio assegnatario del posto d’ormeggio, è responsabile degli eventuali danni arrecati ad alte imbarcazioni ed è tenuto in tale circostanza, a farsi parte diligente per una sollecita definizione della pratica assicurativa. In caso contrario, ove non ci fosse una conciliazione amichevole fra le parti, I soci sono tenuti a ricorrere agli organi associativi;
- I soci sono tenuti a ripiegare i porta canne e posizionare I parabordi prima di ormeggiare l’imbarcazione;
Regolamento di banchina
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Ogni socio deve mantenere un comportamento corretto e rispettoso della privacy degli altri. Sui pontili in particolare, si devono evitare schiamazzi e giochi, non si possono lasciare liberi cani e gatti;
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L’imbarcazione o natante dovrà essere dotata di adeguato sistema di svuotamento automatico delle acque piovane;
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Le imbarcazioni ormeggiate devono essere munite di adeguati parabordi, correttamente mantenuti, ed in numero sufficiente, comunque non inferiore a 3 per ciascun lato, tale da scongiurare danni alle imbarcazioni adiacenti;
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E' fatto divieto assoluto di mettere in moto i motori di propulsione e far girare le eliche con le imbarcazioni ormeggiate ai pontili. Ciò è consentito solo per le manovre di partenza;
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Le imbarcazioni ormeggiate ai pontili devono svolgere soltanto attività diportistiche a scopi ricreativi, sportive e senza fini di lucro, tranne quelle autorizzate dal direttivo mediante stipula di apposita convenzione;
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In caso di avaria compromettente la stabilità dell’imbarcazione o natante o di affondamento della medesima per cause non dipendenti dalle strutture dell’associazione (pontili, catenaria, cime fisse di ormeggio), l’allontanamento o il recupero dell’imbarcazione o natante sono a totale carico del proprietario e devono essere effettuati nei termini e con modalità fissati dal consiglio direttivo nel modo più celere possibile.
Nel caso in cui le suddette operazioni non dovessero avviarsi o essere concluse nei termini fissati dal consiglio direttivo, lo stesso si riserva di provvedere per motivi di sicurezza con spese a carico del proprietario dell’imbarcazione.
- Per nessun motivo le suddette operazioni potranno essere avviate senza il benestare del CD, se in caso contrario venisse compromessa l’integrità delle strutture dei pontili tutti i costi di ripristino saranno a totale carico del proprietario che inoltre sarebbe soggetto a sanzione disciplinare;
Le aree in concessione dovranno essere tenute pulite ed i rifiuti dovranno essere depositati negli appositi contenitori. - E’ vietato fare uso delle manichette dell’acqua per docce.
- Tutti I soci sono tenuti alla conservazione dei beni sociali e devono sorvegliare che imbarcazioni estranee al pontile, non accedano allo stesso senza il preventivo consenso del Consiglio Direttivo;
- I cancelli di entrata al pontile devono essere tenuti chiusi, saranno aperti solo per lo stretto tempo necessario alle operazioni d’imbarco e sbarco di materiali o vettovaglie;
- E’ consentito appoggiare sui pontili materiali di arredo o rifornimento per il tempo strettamente necessario all’imbarco ed allo sbarco;
- Sono consentite riparazioni e manutenzione all’ormeggio, purché le stesse non arrechino disturbi ai vicini, in particolare, è vietato operare con levigatrici o verniciatori a spruzzo. Qualora involontariamente, dovesse verificarsi l’imbrattamento del pontile con olio o altro materiale, il responsabile dovrà provvedere all’immediata pulizia;
- E’ vietato depositare biciclette, motocicli etc. sul pontile;
- In caso di mareggiate o situazioni di pericolo, I soci sono tenuti ad interessarsi della sicurezza della propria imbarcazione affinché la stessa non provochi danni alle altre o alle strutture;
- E’ vietato passare per le unità da diporto altrui per raggiungere la propria (salvo in casi di emergenza) ed è vietato avviare il motore con l’elica innestata;
- I soci addetti al servizio di assistenza, hanno il compito di vigilare sull’osservanza da parte dei soci, delle norme del regolamento e delle disposizioni generali, e di segnalare le eventuali infrazioni, al Consiglio Direttivo;
- Qualora a giudizio del Consiglio Direttivo, gli ormeggi di un’imbarcazione ed I suoi parabordi non fossero adeguati, il socio è tenuto a mettere in atto quanto indicato.
- Entro lo specchio d’acqua in concessione ed antistanti, I soci sono tenuti a:
- Entrare ed uscire a velocità moderata (massimo 2 nodi);
- Mantenere pulite le cime d’ormeggio ed eventuali gavitelli;
- Non ormeggiare imbarcazioni utilizzate per altre attività che non siano sportive o da diporto;
- Non occupare, anche temporaneamente, gli ormeggi provvisoriamente liberi senza l’autorizzazione del Consiglio Direttivo.
-
Sostanze infiammabili quali vernici, solvente e simili, devono essere tenuti in contenitori metallici ben chiusi ed in pezzatura singola. Il loro deposito a bordo deve essere contenuto al minimo necessario;
-
Eventuali riserve di carburante, in quantità limitata specie nel caso di benzine, vanno conservate in appositi serbatoi o taniche omologate per gli specifici carburanti, gli stessi non devono essere abbandonati o depositati negli spazi sociali;
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Prima della messa in moto dei motori a benzina, si raccomanda di provvedere all’aerazione del vano motore;
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E’ vietato scaricare negli specchi d’acqua, residui oli combustibile, liquami di sentina e acque nere:
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I compartimenti di bordo contenenti bombole di gas liquido, devono essere adeguatamente areati:
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E’ tassativamente vietato accendere fuochi o utilizzare fiamme libere sui pontili;
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Il consumo d’acqua e di energia elettrica devono essere limitati al minimo;
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Il servizio idrico elettrico a disposizione dei Soci per l’uso strettamente collegato alle imbarcazioni;
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Le manichette dell’acqua, munite di un congegno per la chiusura del flusso, devono essere attaccate per il tempo necessario all’uso e correttamente riposte;
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L’utilizzo dell’energia elettrica è consentito solo in presenza dell’armatore;
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Il cavo elettrico della presa di corrente non deve presentare interruzioni o usure fini all’interno dell’imbarcazione;
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Per l’utilizzo delle prese di corrente elettrica, I soci devono attenersi alle norme di sicurezza previste dalla legge.
COMPITI DEL RESPONSABILE DI PONTILE
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